Eventi

Serate d’informazione, incontri pubblici

22 MARZO- Assemblea Pubblica URBAN CENTRE, COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE

Lavoro di Gruppo

Lavoro di Gruppo

Assemblea Pubblica Aperta “URBAN CENTRE, COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE. Lista civica Cesena SìAmo Noi”

SEDE QUARTIERE OLTRESAVIO, VIA PISTOIA -Mercoledì 22 MARZO 2017- 20.30

1. SEDE E URBAN CENTRE
2. STATUTO ASSOCIAZIONE
3. PARTECIPAZIONE (eventi e banchetti)
4. GRAFICA, COMUNICAZIONE E PROMOZIONE
5. VARIE

L’invito è a partecipare!

1. Cerchiamo uno spazio che possa essere sede per incontri e una base per l’urban centre la “casa della città” del nostro programma 2014, e dei cittadini, per fare mostre, letture etc eventi che stimolino l’approfondimento sui temi della. città . Abbiamo proposto l’istituzione di un urban centre in diverse mozioni ed emendamenti, mai accolti. Non aspettiamo oltre, facciamolo! IMPORTANTE: verificate se conoscete spazi a disposizione per costi sostenibili, raccogliete informazioni e iniziamo a parlarne concretamente. Spazi sanche fitti da tempo in cui portare qualche iniziativa, che possa avere già effetto di rigenerazione.

2. statuto associazione. verifichiamo se e come strutturarci per poter gestire meglio nuove iniziative

3. con il nuovo gruppo di lavoro “partecipazione” , vorremmo ipotizzare, oltre alle serate informative, anche eventi di natura più libera e creativa per coinvolgere in maniera diversa + calendario banchetti (e relativo materiale)

4. il sito è importante database a cui far riferimento. va aggiornato con l’inserimento di aree tematiche perchè sia di immediata consultazione per chi vuole seguirci.  pensiamo ad aggiornare la nostra grafica e a produrre materiale informativo (volantino, libretto, oggetti!)

20 mar 2017

3 novembre LE RAGIONI DEL NO – @Sala Avis

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Cesena SìAmo Noi promuove una serata di riflessione sul referendum costituzionale per sostenere le ragioni del NO, giovedì 3 novembre alle 20:45  presso la sala AVIS in via Serraglio, 14 a Cesena. 

Il DDL sulle riforme costituzionali che porta il nome del Ministro delle riforme Maria Elena Boschi, fa leva su alcuni sentimenti largamente diffusi, ma 
nei fatti tende a sottrarre ulteriori spazi di democrazia. Verrà dato ampio spazio alle domande per capire, confrontarsi e maturare consapevolmente il proprio voto.

La cittadinanza è invitata.

www.cesenasiamonoi.it - info.cesenasiamonoi@gmail.com

Cesena, 2 novembre 2016

02 nov 2016

10 maggio Assemblea Movimento CesenaSiamoNOI @ sede Quartiere Fiorenzuola

 

E tutti ‘ indetta per martedi 10 maggio alle ore 20,30 presso la sede del quartiere Fiorenzuola , in via Moretti 261, l’Assemblea del Movimento CesenaSiamoNoi, aperta a i cittadini, con particolar riferimento ai residenti in quanto verra’ dato ampio spazio alla discussione sulle problematiche del quartiere Fiorenzuola.

Sarà l’occasione per Movimento CesenaSiamoNoi per delineare i temi per le prossime azioni, con la presentazione dell’iniziativa “ADOTTA UN PROGETTO”. Verrà inoltre fatto il punto sull’attività dei gruppi di lavoro, in particolare Urbanistica e Welfare, dopo l’ intenso impegno degli ultimi mesi sulle grandi questioni sollevate dal Movimento stesso, negli incontri con i cittadini e nelle sedi istituzionali, inerenti il Progetto Novello, il Montefiore, il quartiere Ex Zuccherificio, il tema della marginalità e degrado urbano, la sicurezza, il gioco d’azzardo.

Per concludere con l’ aggiornamento sul bilancio del Movimento, varie ed eventuali.

L’invito è a partecipare.

Movimento Cesena SìAmo Noi - info.cesenasiamonoi@gmail.com  Cesena, 9 maggio 2016

10 mag 2016

AREA EX ZUCCHERIFICIO. TENTATIVO DI UNA POLITICA INTEGRATA. RIGENERAZIONE E INCLUSIONE SOCIALE. DUE MOZIONI DI CSN

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Consiglio Comunale 28 aprile 2016.

Il movimento Cesena Siamo Noi attraverso il proprio Consigliere, Vittorio Valletta, presenterà questo giovedì 28 aprile in Consiglio Comunale due mozioni che riguardano l’area dell’Ex Zuccherificio:  una sul tema dell’inclusione sociale Rom e Sinti, in relazione ad una situazione di degrado che persiste da quasi dieci anni e una e sul tema centrale della rigenerazione partecipata e del coinvolgimento civico.Entrambe riguardano l’area Ex-Zuccherificio e sono il frutto di un percorso di analisi e partecipazione del movimento insieme ai cittadini i quali, in seguito ad esso, hanno deciso di formare un comitato (“ZuccheriVivo”) che inizierà un suo autonomo percorso. Due aspetti dell’area, degrado sociale e riqualificazione, che il Movimento Cesena SìAmo ha deciso di portare avanti insieme, convinto che senza affrontare l’uno non si agisca sull’altro e che senza politiche integrate non vi possano essere risultati efficaci.

La mozione sull’inclusione sociale Rom intende chiedere un impegno riguardo alla situazione di grave degrado e di esclusione sociale relativa ad alcuni rom che, da un decennio, stanno dormendo nell’area tra ponte Europa e ex Zuccherificio.  La mozione chiede l’utilizzo degli strumenti messi in campo dalla Giunta Regionale, attraverso prima la legge regionale del luglio 2015. La legge regionale si muove secondo le direttive europee che hanno già ampiamente superato la logica dei campi rom (rilvelatisi strumenti ghettizzanti e generatori di ulteriori problemi) e cercano invece un approccio che si basa su quattro assi prioritari (abitare, salute, educazione/istruzione e formazione/lavoro) nella direzione di risolvere situazioni di forte degrado, insicurezza e tensione sociale. Gli insediamenti di persone appartenenti alle comunità Rom e Sinti a Cesena riguardano ancora poche persone, ma la situazione  persiste senza soluzione da dieci anni, quindi va affrontata prima che rischi di dilagare, come ci fa temere la congiuntura internazionale.

In riferimento al tema della tensione sociale riteniamo che lasciare in stato di degrado famiglie rom, già vittime di pregiudizio per la loro provenienza etnica, non faccia altro che esacerbare la marginalità. Con scadenza il 9 maggio, la giunta regionale PD ha inoltre messo in campo un milione di euro con un finanziamento a copertura dell’80% delle spese sostenute, che riguarda non solo la transazione abitativa dei rom ma anche tutta una serie di servizi estremamente importanti per la convivenza con i cittadini cesenati stessi (azioni di accompagnamento, sostegno all’autonomia, alla salute e di mediazione sociale dei conflitti). Chiediamo all’amministrazione di utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalla giunta per predisporre una politica integrata a supporto di una situazione di emergenza che non può più essere passata sotto silenzio.
Va dato atto che, da anni i residenti ed esercenti dell’area ex-Zuccherificio hanno da soli supportato le conseguenze di un utilizzo non consono di luoghi, con l’intervento di forze dell’ordine, operatori di strada ma senza una politica integrata di cui si sarebbero dovuti necessariamente far carico i servizi sociali. che si troveranno ora a dover gestire una situazione incancrenita da anni. Una situazione, tra l’altro, potenzialmente conflittuale e che in realtà, indipendentemente dai singoli atteggiamenti di intolleranza o aiuto, non ha dato mai vita a conflitti aperti. L’attenzione sul tema è stato il motivo catalizzatore di un percorso di coinvolgimento dei residenti ed esercenti, che hanno seguito con dibattito civile la questione rom allargandosi in seguito alla questione della rigenerazione della zona, che si è concentrata su diversi aspetti da rigenerare, partendo dal verde, dall’illuminazione fino dall’utilizzo degli spazi pubblici.

Da questo percorso è nato il comitato “ZuccheriVivo” che il Movimento Cesena Siamo Noi ha voluto supportare attraverso queste mozioni e che d’ora in avanti si muoverà in forma autonoma e indipendente dalla lista civica. La mozione vuole segnalare questo percorso all’amministrazione e chiedere che i prossimi passi sull’area siano frutto di una partecipazione con i cittadini, che per primi conoscono e animano la zona, nonostante le problematiche con un forte senso civico.  Tale comitato è stato occasione di strutturarsi per una comunità di cittadini con forte motivazione e partecipazione: elementi che sempre più ci sembrano da valorizzare perché in drastico calo.

Le mozioni sono state portate avanti insieme, perché non è possibile dare attenzione ad uno solo dei due aspetti e senza partecipazione dal basso, come invece è stato fatto sinora dall’amministrazione. Chiediamo di dare un forte segno in senso opposto.
Consapevoli che il dibattito sia stato delicato e ringraziando i molti (cittadini, residenti, esercenti, consiglieri di quartiere e comunali, forze politiche, comitati e associazioni) che  hanno condiviso questo percorso, ci auguriamo che siano a presenziare al consiglio sia il gruppo Rom sia il Comitato, per seguire le mozioni che li riguardano da vicino e che l’amministrazione colga l’invito ad occuparsene con apertura.

Movimento Cesena SìAmo noi
www.cesenasiamonoi.it - info@cesenasiamonoi.it

27 aprile 2016

28 apr 2016

Mart 19 Aprile. 20.30 Incontro pubblico Ex Zuccherificio. Comitato e riqualificazione

Volantino Serata

Volantino Serata

Si terra martedi 19 aprile alle 20.30 presso la Caffetteria Latte Divino (dietro Ipercoop, Area ExZuccherificio), il terzo incontro pubblico promosso dai residenti dell’area Ex Zuccherificio e Cesena SìAmo Noi sul tema di una riqualificazione partecipata del quartiere.

Residenti ed esercenti stanno lavorando all’idea di far nascere un comitato autonomo per dialogare con Amministrazione, Università, Carisp e tutti coloro che hanno interessi nell’area, per definire insieme uno sviluppo che tenga conto della voce di chi vive ed opera da tempo nella zona.

All’ordine del giorno ci sarà la costituzione del comitato, i futuri sviluppi dell’area come quello importante e imponente dello studentato, presentato nel febbraio 2015 a consigliere comunali ma non ai residenti e in vista del cospicuo contributo che l’Amministrazione a mezzo stampa ha dichiarato di voler investire per la riqualificazione di Corte Zavattini.

 L’attenzione mediatica che si è riusciti a sollevare intorno alla questione dopo l’inchiesta di CSN sulla questione dei senza dimora che da anni vivono nella zona è vista come un’occasione per smuovere le cose finalmente, ma l’accelerazione sulle soluzioni per tutti i residenti non può prescindere da partecipazione e trasparenza. 

Gli incontri precedenti sono stati occasione per parlare dell’utilizzo degli spazi pubblici, della manutenzione del verde e dell’ illuminazione notturna: è emersa forte l’esigenza di ripensare insieme il quartiere, che doveva essere il fiore all’occhiello della città. Soprattutto sono stati occasione di un confronto civile e appassionato su temi anche delicati e complessi come la questione Rom e la mozione, presentata in assemblea e poi inoltrata all’amministrazione, per usufruire del bando per l’integrazione sociale della regione: il confronto ha rivelato una comunità di cittadini con forte motivazione e partecipazione,  elementi che sempre più ci sembrano da valorizzare perchè in drastico calo, come i risultati alle ultime votazioni regionali e referendarie. 

L’invito è a partecipare. 

Movimento Cesena SìAmoi Noi

www.cesenasiamonoi.it - info.cesenasiamonoi@gmail.com 

18 aprile 2016, Cesena 

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18 apr 2016

Ex Zuccherificio/Senza Fissa Dimora. Comunicato integrale. “SERVIZI SOCIALI, INCLUSIONE E RIQUALIFICAZIONE URBANA”

Ex Zuccherificio - Marginalità - Senza Fissa Dimora

 

 

SERVIZI SOCIALI, INCLUSIONE E RIQUALIFICAZIONE URBANA

La riqualificazione urbanistica e sociale è un tema di cui il Movimento Cesena SìAmo Noi si è occupato di recente, con l’analisi sulla qualità dei servizi sociali e delle risposte dell’Amministrazione ai bisogni primari, tra cui quello dell’abitare, anche nei progetti urbanistici futuri, come il progetto “social housing” Novello. Abbiamo preso a confronto l’ultima area “riqualificata” dalle precedenti Amministrazioni, la zona Ex-Zuccherificio, sottolineando ciò che è sotto gli occhi di tutti: il precario stato di conservazione degli edifici e degli spazi pubblici, difficile da comprendere in un’area così recente, e l’alto numero di locali commerciali sfitti da anni.

In questa analisi, abbiamo incontrato il percorso di una cittadina, relativo ad una delle situazioni di disagio e marginalità sociale che caratterizzano l’area da diversi anni. Dopo un lungo dibattito interno, per la delicatezza e complessità del tema, abbiamo deciso di dar voce e approfondire quella che non è una sporadica segnalazione dei residenti, ma un percorso di mesi di mediazione con chi vive ai margini. Dopo aver stazionato sotto il ponte Europa, una ventina di senza fissa dimora trovano da anni ricovero notturno in diverse zone dell’ex Zuccherificio: nel porticato adiancente all’uscita di sicurezza dell’AUSL, alcuni giovani dal comportamento non violento, si adoperano a non creare molestie e tenere lo spazio da loro occupato relativamente pulito, se non altro per non perdere quell’unico, seppur precario rifugio. In altri punti più degradati e sporchi del parcheggio Macchiavelli, dormono ogni notte alcuni anziani malati. Da anni, quindi, questa zona è frutto di una convivenza vissuta con legittimo disagio, incertezza e frustrazione, da chi affronta quotidianamente la condizione di degrado sulla soglia di casa o della propria attività.

Negli anni vi sono state segnalazioni ai giornali, fatte da esponenti politici, cadute nel vuoto. I residenti hanno promosso incontri e azioni di coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale, incontrata pure dai senza fissa dimora, senza ottenere nulla di utile. Il percorso degli ultimi mesi ha visto negoziazioni dirette, sollecitazioni ai Servizi Sociali del Comune di Cesena, attraverso l’Unità di Strada, forze dell’ordine e vigili urbani che hanno provveduto ad intensificare i loro controlli e, di nuovo, all’Amministrazione Comunale, senza alcun miglioramento, anche se gli operatori incaricati si sono impegnati nell’approcciare le persone segnalate e nel capirne i bisogni.Per i senza fissa dimora, la maggior parte di nazionalità rumena, appartenenti all’etnia Rom e Sinti, si tratta di una condizione che non si può ascrivere totalmente nella categoria delle “diversità culturali”, piuttosto a quelle di estrema esclusione abitativa, in contrasto con i requisiti connessi alla tutela della dignità della persona, quali igiene, salubrità, sicurezza, accessibilità e integrazione specie se in presenza di minori o anziani, a prescindere o meno dalla residenza.

E’ così complesso e senza soluzioni il problema di una ventina di senza fissa dimora a Cesena? Il numero esiguo e la percezione negativa che circonda i Rom non solo non legittimano il silenzio, ma spingono a chiedersi quale sia l’efficacia degli strumenti messi in campo in città. Si scopre che le situazioni di marginalità non riguardano solo questa situazione specifica, ma si estendono anche ad altre problematiche (dovute ad alcolismo, indigenza, povertà, sfratti in aumento, tossicodipendenza) e anche ad altre aree nevralgiche della città, come la stazione, con altre situazioni di marginalità.

Quello che emerge in questa, come in altre situazioni di tipo assistenziale, è che si “naviga a vista”, affrontando le emergenze e le situazioni di emarginazione e disagio sociale, senza coordinamento e progettazione condivisa tra tutti gli attori interessati e con soluzioni, come il dormitorio di venti posti per i senza fissa dimora, insufficienti. E mentre i carichi degli operatori si fanno di giorno in giorno sempre meno sostenibili, appare chiara l’insufficienza delle scelte in campo sociale, messe per anni ai margini dell’agenda politica locale, adagiata sugli allori del passato. Quando queste emergono perché alcuni residenti si fanno sentire, molto vaga è la posizione dell’Assessorato alle Politiche Sociali, la cui risposta più recente alle sollecitazioni riguardanti il caso dell’Ex-Zuccherificio è stata la promessa di mettere in cantiere un incontro fra i diversi settori interessati, per definire un nuovo progetto di intervento che, a distanza di mesi, anni, suona come espressione dilazionatoria che nasconde un vuoto di progettualità.

Dal 2009 ad oggi le risposte messe in campo nel caso specifico sono state la rimozione del problema, con lo sgombero forzoso e inefficace (la comunità è tuttora insediata nell’area) oppure il trincerarsi dietro un passivo rispetto della diversità culturale della comunità Rom, che, di conseguenza, precluderebbe l’accettazione di qualsiasi soluzione abitativa. Se queste fossero le uniche soluzioni in campo, ci sarebbe veramente da allarmarsi circa il livello di competenza, capacità progettuale e sistema valoriale dei vertici del nostro sistema socio­assistenziale.

Le risposte “politicamente corrette” da parte dell’Amministrazione Comunale, non sembrano tener conto delle indicazioni che provengono dalla Regione e dalla Comunità Europea, che sottolineano come la comunità Rom non sia esente da evoluzioni e come molti, potendo scegliere, preferiscano integrarsi piuttosto che vivere in una società parallela. Specificatamente la Regione invita a non fare della dimensione culturale “un elemento che legittima un mancato intervento da parte di chi deve intervenire” ed evidenzia la necessità di politiche integrate, che vedono l’adozione di precise scelte abitative come una delle strategie di integrazione, accanto a occupazione, istruzione e salute. Se la normativa nazionale appare lacunosa e spesso contraddittoria, proprio per questo è richiesto alle amministrazioni locali di svolgere funzione di coordinamento tra i Servizi pubblici e realtà associative e volontaristiche, il cui contributo fondamentale non può sostituire un sistema organizzato e programmato che funga da cabina di regia, senza delegare i propri compiti.

La sfida che cerchiamo di raccogliere è quella di parlare di un tema senza appiattire il dibattito in posizioni estreme di rifiuto o di accettazione passiva dell’esistente, sostenendo i cittadini della zona ex-zuccherificio che da anni stanno tentando di stabilire una relazione che porti ad una soluzione, con le istituzioni e con i senza fissa dimora, che dal canto loro hanno esplicitato da tempo la richiesta di una sistemazione per la propria famiglia, anche con membri anziani, un’area di sosta monofamiliare, soluzione abitativa che i protocolli riconoscono come molto diffusa, in alternativa alle case.

Riteniamo che questa relazione di mediazione necessiti di un sostegno da parte dell’Amministrazione, che deve coordinare mediatori dedicati e associazioni, SFD e residenti, per arrivare a soluzioni condivise ed efficaci e favorire quella naturale tendenza a sentirsi ognuno protagonista del proprio quotidiano nel rispetto dell’altro. Sulla vicenda iInviamo alcune foto che, garantendo la privacy, costringono tutti noi a ripensare Cesena, come la città dove non ci sono certe situazioni, perché siamo inclusivi e felici.

Nello specifico Il Movimento Cesena SìAmo Noi seguirà la vicenda e chiede che l’assessorato affronti il problema, anche utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalle Istituzione regionali. Tra questi, ad esempio, il recente bando regionale che mette a disposizione fondi per Comuni e Unioni, in attuazione della Legge Regionale 11 del Luglio 2015 sull’inclusione sociale di Rom e Sinti. Tale strumento prevede la promozione di soluzioni insediative innovative di interesse pubblico, quali le microaree familiari, e di processi di transizione alle forme abitative convenzionali, con iniziative anche di autocostruzione e auto recupero, finalizzati all’autonomia, emancipazione e integrazione sociale. Fondi che andranno, nelle parole di Elisabetta Gualmini, vicepresidente e assessore al Welfare e alle Politiche abitative Regionale, “ai Comuni più pronti a percorsi di reale cambiamento”. Ci auguriamo che Cesena sia tra questi.

Movimento Cesena SìAmo Noi

www.cesenasiamonoi.it

Cesena, 10 marzo 2016

Ex Zuccherificio - Marginalità - Senza Fissa Dimora

Ex Zuccherificio – Marginalità – Senza Fissa Dimora

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11 mar 2016

ASSEMBLEA GENERALE – Novello, welfare e altro ancora – Sab 5 marzo 2016

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Salve a tutti,
è indetta, per sabato 5 marzo alle ore 15, l’assemblea generale di Cesena SiAmo Noi presso Borgo Etico.
Di seguito O.D.G.:
- Programmi anno 2016: conferenza stampa sul bilancio dell’anno scorso;
- Novello: prossime azioni;
- Bilancio economico & raccolta fondi;
- Proposta di report dal Consiglio Comunale (proposta di Barbara Martini);
- Report gruppo di lavoro: gruppo Welfare (report riunione e ultime segnalazioni);
- Presentazione bozza statuto per creare associazione (ref. Gianluca Amadio & Paolo Vettori);
- Varie ed eventuali.
Si ringraziano Barbara e Paolo per la disponibilità della sala.
Grazie della partecipazione!

04 mar 2016

15.02.16 Una splendida serata. Ex Mercato Ortofrutticolo/Novello. @ Palazzo del Ridotto

Una splendida serata e occasione di confronto quella del 15 Febbraio 2016, in cui le opposizioni, congiuntamente e senza alcuna voglia di primeggiare l’una sull’altra, hanno dato vita ad una serata di approfondimento sul prossimo progetto di espansione edilizia (Social Housing) Novello, tanto difeso dalla nostra Amministrazione. 

Un ringraziamento all’importante contributo dei relatori esterni, che meglio ci hanno spiegato le criticità legate a questo importante investimento.

Nonostante la pioggia abbiamo potuto notare un forte interesse da parte di tutto il pubblico, manifestato da una sala piena, silenziosa e attenta fino alla fine, segno di una cittadinanza che ha voglia di essere attiva e partecipe alle scelte strategiche inerenti il nostro territorio, nostro bene comune.

Le parole dell’Assessore al Welfare di Parma Laura Rossi, hanno più volte ribadito come il social housing:

- non riduca il problema abitativo, che invece richiede un maggior impegno e apporto di Edilizia Popolare.

-un tale e imponente impegno economico avrebbe prodotto altri risultati se diversamente investito nella città con altri criteri

- il progetto va calibrato sulle reali esigenze abitative e necessità (i servizi sociali hanno questi dati?) e non sulla opportunità di spendere 42 milioni di CDP (è indicativo che alla serata mancasse proprio l’assessore al welfare del comune di cesena!);

-come unica nota positiva, a Parma ha fornito ossigeno al settore delle imprese costruttive, diversamente a Cesena questo processo stenterebbe a verificarsi poichè la SGR (Caltagirone), come sottolineato nel suo intervento dal vice sindaco, sceglierà imprese in base a gare al massimo ribasso senza alcunchè privilegiare quelle locali.

Per questo, le parole del Segretario del PD Paolo Zanfini, apparse sui quotidiani locali e tra l’altro presente alla serata, appaiono sterili, come continuano ad apparire sempre più vuote le motivazioni portate avanti dal PD, che invitiamo a rimanere nel merito del progetto per rispondere ai molti dubbi emersi da più parti.

Peccato che ancora oggi il PD non riesca a vedere la bellezza e l’utilità, per il bene della città, del confronto e della partecipazione, specie in scelte strategiche e impattanti come questa. Un PD che ancora continua ad usare dei “copia e incolla” a favore del progetto, senza entrare nel merito, senza dare risposte, senza rassicurare.

Ma se non è il social housing a dare risposta al problema abitativo, perché qui, a Cesena, lo si vuole continuare a percorrere ?Non sarebbe meglio fermarsi e insieme analizzare e decidere per il bene della città ?  Una nuova cattedrale nel deserto, una nuova area degradata e dequalificata come ora è l’ex zuccherificio, Cesena non può permettersela.

Molti gli aspetti del progetto analizzati dal punto di vista urbanistico, finanziario, sociale ed economico, non ultimo il mancato coinvolgimento delle aziende. Diffonderemo a breve i molti contenuti emersi nella serata per renderli disponibili a chi non è potuto intervenire.

Movimento CesenaSiamoNoi, 18 febbraio 2016

Serata su Quartiere Novello @ Palazzo Ridotto 15feb16 novello ridotto 2 novello ridotto 3 novello ridotto 4 novello ridotto 5 novello ridotto 6 novello ridotto 7 Marco Vagnozzi novello ridotto 8 Ass Welfare Laura rossi novello ridotto 9 novello ridotto 10 novello ridotto 11 novello ridotto 12 novello ridotto 13 novello ridotto 14 novello ridotto 15 novello ridotto 16 novello ridotto 17 novello ridotto 18 novello ridotto 19 novello ridotto 20 novello ridotto 21 novello ridotto 22 novello ridotto 23 novello ridotto 24 novello ridotto 25 novello ridotto 26 Novello ridotto 28 Novello ridotto 29 novello ridotto 30 Novello ridotto 31  Novello ridotto 34novello ridotto 32Novello ridotto 35

19 feb 2016

INCONTRO PUBBLICO lun 15 febbraio @PALAZZO DEL RIDOTTO : “QUARTIERE NOVELLO-AREA EX MERCATO ORTOFRUTTICOLO”

 

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“QUARTIERE NOVELLO-AREA EX MERCATO ORTOFRUTTICOLO: QUAL E’ LA SCELTA MIGLIORE PER IL FUTURO DI CESENA?”

INCONTRO PUBBLICO Lunedì 15 Febbraio 2016  -ore 20.45

Sala Sozzi – Palazzo del Ridotto Piazza Almerici – Cesena

Si tratta di un incontro di approfondimento sul tema del nuovo Quartiere Novello, previsto nell’area dove sorgeva storicamente il Mercato  Ortofrutticolo  della città. Si tratta di un progetto che, per impatto e criticità, interessa  non solo i residenti che vivono in quell’area, ma tutti i cesenati, di oggi e  di domani. 

La serata si propone di: 

  • indagare il progetto dal punto di vista economico-finanziario, immobiliare, sociale e urbanistico
  • evidenziare le criticità dell’operazione, che vede coinvolti diversi istituti bancari, locali e nazionali
  • allargare lo sguardo, in prospettiva regionale e nazionale, ad alcuni casi interessanti nel campo della rigenerazione urbana e del social housing. 

L’appuntamento è organizzato in forma congiunta dai gruppi consiliari di opposizione, invitando progettisti ed esperti nel settore, forze politiche  cittadine e regionali, associazioni di categoria e altri portatori di  interesse. 

Attraverso questo incontro vogliamo stimolare il coinvolgimento di tutti i   cittadini, perché possano far sentire la propria voce nelle scelte importanti  che vengono operate nella nostra città..

Link Progetto: http://www.comune.cesena.fc.it/stunovellobandosgr

 

 

14 feb 2016

ASSEMBLEA PUBBLICA 9 gennaio 15:30

Movimento Cesena SìAmo Noi

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E’  indetta l’assemblea generale per il giorno 9 gennaio 2016 alle ore 15,30 presso Borgo Etico,  con il seguente ordine del giorno:
- Bilancio attività 2015 del Movimento per conferenza stampa
- Quartiere Novello: valutazioni sull’incontro di dicembre e sui prossimi appuntamenti sul tema.
- Intervento del gruppo di lavoro con eventuale aggiornamento su attività
- Breve presentazione degli strumenti a disposizione (segreteria organizzativa)
- Varie ed eventuali
La cittadinanza è invitata a partecipare!

08 gen 2016